Giordano Bruno al suo amico Sagredo:

“Non so quando ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo a sviluppare arti e scienze, a porre i semi della nuova cultura che fiorirà inattesa, improvvisa proprio quando il potere si illuderà di aver vinto”.

E’ nata un opera orafa grazie ad un semplice seminario tenuto a Vicenza presso l’associazione Gea. Grazie a persone di buona volontà , che sanno usare cuore e mente. E  definirei questo un   contributo, forse piccolo,  di chi come me ha capito che non esistono crisi economiche, ma crisi di idee di etica, di umanità, di emozioni vere.

Vorrei, e sta avvenendo,  che  la conoscenza, quella vera, dimostri come maturi siano i tempi per trasformare ciò che da millenni segretamente  sapevano  in pochi, non in economia , sarebbe semplicistico definirla così, ma in un modello nuovo e consapevole di scambio di energie. Non più denaro per oggetti, seppur belli, ma spesso  inutili, ma denaro per mezzi, vie, metodi, strade, percorsi, emozioni, percezioni, sensazioni, atti immaginativi in grado  di togliere potere al denaro stesso.

Momenti  di vita  capaci di entrare in scena  attraverso un simbolo, sapientemente  impresso su un gioiello,  rispettoso dei  dettami di un sapere che mai ha abbandonato l’umanità e che alla stessa, ha regalato le più alte vette della spiritualità,  come attimi di creatività sublime.

 E  memore delle parole  di Giordano Bruno,  credo sia giunto il momento di usare la stessa arma con cui ci siamo resi schiavi, il consumismo, per ribellarci , per diffondere non più catene, ma atti di libertà consci dell’enorme potere  che  ognuno di noi custodisce : “Il potere dell’ESSERE .”

VIVA I SIGILLI !

VIVA L’ANIMA !

Michele Proclamato